Chiacchieriamo della bellezza delle parole intraducibili
...oltre a idee, strategie e appuntamenti!
Comunicazione di servizio:
Ebbene si, stacco qualche giorno, questa è l’ultima newsletter dell’anno, ci rivediamo a gennaio, ma se vuoi possiamo rimanere in contatto nelle Note di Substack, su Instagram e su Telegram! Ci rivediamo con le nostre chiacchiere il 07 gennaio!
Wanderlust, Flâner, 木漏れ日…ma quanto sono belle queste parole?
Mi capita spesso di guardarle, ne ho diverse in giro per casa, e trovarmi a riflettere su come contengano infiniti indizi sulla cultura più profonda e antica dei popoli che le hanno coniate, come ho letto da qualche parte, sono “il battito dell'umanità”.
Amo collezionarle, ogni volta che ne trovo una la porto con me, se le sento in giro creo delle cartoline con Canva, le stampo e le tengo lì dove posso vederle o tra le pagine dei libri, dove mi capita di ritrovarle quando meno me l’aspetto.
Ti condivido alcune delle mie parole intraducibili preferite e, se ti va, scrivi nei commenti le tue, sono curiosa!
Wanderlust (tedesca): questa parola cattura il sentimento di voler vedere posti nuovi, sperimentare culture diverse e cercare avventure al di là del proprio ambiente familiare. È un impulso quasi irrefrenabile alla curiosità, all’avventura e al desiderio di scoperta.
Flâner (francese): è più che una semplice passeggiata, è un modo di vivere e percepire l'ambiente urbano, una forma di arte per la quale il flâneur si immerge completamente nell'esperienza sensoriale della città, si gode il lusso del tempo e la libertà di esplorare senza fretta o meta precisa.
木漏れ日 (komorebi - giapponese) descrive il fenomeno della luce del sole che filtra attraverso le foglie degli alberi creando un gioco di luci e ombre. Komorebi evoca un'immagine tranquilla, poetica, spesso associata alla bellezza naturale, alla serenità e alla transitorietà delle esperienze.
Gurbet (turco): è lo stato d’animo che si prova quando ci si sente degli stranieri, quando si vive in un'altra terra mentre si porta nell'anima la nostalgia per la patria lasciata alle spalle sapendo nel profondo che non la si vedrà mai più.
khiimori (mongolo) deriva dalla tradizione sciamanica e racconta il coraggio di andare avanti, di andare oltre, Khiimori è il “cavallo del vento” che desidera essere libero.
Querencia (spagnolo) è il luogo dal quale si attinge la propria forza, dove ci si sente al sicuro e a casa, quel posto dove puoi essere il tuo io più autentico; è un luogo di guarigione e tranquillità.
Adesso tocca a te, raccontami le tue parole intraducibili o se tra queste ce n’è una che ti ha aperto un mondo!
Da leggere
Direi il periodo perfetto per Lettere da Babbo Natale di John R. R. Tolkien, io l’ho appena iniziato quindi vi riporto qui di seguito la sinossi:
Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All'interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l'Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l'Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa! Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all'ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti quei disegni bellissimi in una unica edizione.
Da ascoltare
Colgo l’occasione per divulgare l’iniziativa natalizia di Federico Pucci: in onore di Shane McGowan dei The Pogues recentemente scomparso, facciamo arrivare la sua canzone "Fairytale of New York" in cima alle classifiche!
Per riuscirci, bisogna ascoltare ripetutamente la canzone e condividere l'iniziativa come stiamo facendo io, Ciccio Rigoli e molti altri! So di non essere l’unica a pensare che sarebbe una cosa bellissima riuscirci, quindi aggiungetela alle vostre playlist - non solo natalizie - e ascoltatela a ripetizione, anche perché, diciamocelo, è un capolavoro questa canzone!
Facciamo cose insieme
Già lo sapete, ma ve lo ricordo!
Il 22 dicembre alle 11:30 io e la Wave Community saremo live su zoom per l’annuale Wave Winter Party!
Oltre a raccontare i progetti del 2024 della community e delle ragazze che la rendono viva, brinderemo, festeggeremo e chiacchiereremo tantissimo di tutto!
Più avanti arrivo con il link all’interno del gruppo telegram, intento voi mettetelo in agenda!
Per rimanere a tema Wave Community vi ricordo che il 18 dicembre alle 11:00 ospiteremo Diana Berlinghieri che ci parlerà di come riorganizzare la scrivania per lavorare in modo più efficiente - ISCRIVITI GRATUITAMENTE QUI!
From web with curiosity
Sono andata nello spazio, è stato semplice, è bastato scrollare verso l’alto!
Scopri i 50 migliori programmi TV del 21° secolo (finora) secondo i critici di Hollywood Reporter e per rimanere in tema film ecco alcuni di quelli che amiamo vedere e rivedere secondo The Atlantic.







Una parola che amo particolarmente è Tsundoku ❤️❤️https://it.wikipedia.org/wiki/Tsundoku#:~:text=Tsundoku%20(%20in%20giapponese%20%E7%A9%8D%E3%82%93%E8%AA%AD,comodino%20pronti%20per%20essere%20letti.