Chiacchieriamo di Barbie, target di riferimento e poi ho un regalo per te!
...oltre a idee, strategie e appuntamenti!
In questa edizione:
L’eredità di Barbie
È stato il mio compleanno, ma il regalo lo ricevi tu
Appuntamenti di settembre
Disclaimer: sono andata vedere Barbie e mi è piaciuto!
…ovviamente, aggiungerei!
Prendi una bambola con cui ho giocato per anni e che è stata il mio beta tester per un sacco di cose, per non parlare della combo Barbie e Gira la Moda, potrei farci una Masterclass!
Aggiungi Margot Robbie, una quantità no sense di Pink (219C), millemila references e easter eggs, condisci tutto col messaggio “Bored of the patriarchy” (ho semplificato, i messaggi e i livelli di lettura sono davvero tanti, anche a livello di marketing e dinamiche di vendita social/realtà) e mi hai dato un film che ho consigliato a tutti per giorni.
Carica della mia voglia di confrontarmi incontro sulla mia strada un uomo illuminato, ciao Pier, che mi chiede: “Tu sei in target e il messaggio che voleva veicolare ti è arrivato chiaro, ma qual è il messaggio che arriva e arriverà alle future generazioni?”
E scopro che di film come Flashdance non ho mai capito nulla!
Il messaggio del film, che nel 1983 era destinato alle donne a cui oggi è destinato Barbie, era “lotta sempre per i tuoi sogni” raccontando dell'empowerment femminile attraverso la storia di riscatto di Alex, ma alla mia generazione, che in quegli anni nasceva (e ho chiesto per sicurezza a diverse donne della mia età per avere un riscontro) il messaggio arrivato è “trova un uomo pieno di soldi, smetti di lavorare e realizza i tuoi sogni senza pensare a come mantenerti!”
Capite il problema?
Che messaggio arriverà a chi oggi ha 10 anni o meno?
Ho chiesto alla mia nipotastra che di anni ne ha 13 e a cui Barbie non è piaciuto, quello che mi ha detto è che il messaggio che le è arrivato dal film è che deve stare attenta perché il mondo è un posto pericoloso e che se non sei carina e rifiuti un uomo lui “diventa cattivo” (che è come ha letto il portare il patriarcato a Barbieland).
Quindi mi chiedo:
quali possono essere le conseguenze da qui a 10/15 anni di “Barbie” su ragazze che oggi stanno formando il loro carattere e costruendo la loro capacità di fiducia nel prossimo, nel mondo e in loro stesse?
Le renderà più attente e consapevoli nell’affrontare la vita o le porterà a rinunciare a viaggiare da sole - o altre attività che necessitano un forte senso di fiducia nel mondo e sicurezza in loro stesse?
Esaspererà la dicotomia uomo-donna o il messaggio “I am Kenough” sarà una liberazione per tutti?
So bene che una sola testimonianza non è un campione di riferimento abbastanza ampio, ma voglio giusto mettervi la pulce nell’orecchio e se avete piacere di condividere i vostri punti di vista potremmo pensare di organizzare un incontro virtuale e approfondire insieme il tema, fatemi sapere!
Ho ancora una riflessione da fare sull'essenza di Barbie e Ken in ognuno di noi, ma andremmo troppo lunghi quindi ve ne parlo nel canale Telegram!
IL MIO REGALO PER TE
Il 24 agosto è stato il mio compleanno e, come ogni anno, ecco il mio regalo per te!
Solo fino alla mezzanotte di domani, lunedì 4 settembre, potrai unirti alla Wave Community con il 25% di sconto e prezzo bloccato per i prossimi rinnovi sia per l’abbonamento semestrale che per l’annuale!
Ti basterà cliccare qui, scegliere il piano che preferisci e inserire, al momento dell’iscrizione, il coupon HAPPYBDAY
Qui invece trovi il calendario di settembre delle attività in programma, così sai già la meraviglia che ti aspetta!
Facciamo cose insieme
Giovedì 7 Settembre alle 11:00, per le abbonate a Wave, è in programma la Sessione Strategica di settembre con me!
Durante questa diretta vi porterò a pianificare in modo diverso dal solito: pianifichiamo seguendo il vostro target di riferimento!
Quante volte avete provato fastidio nel ricevere e-mail o sponsorizzate targettizzate male, non destinate a voi? Quante volte avreste voluto conoscere prima quell'informazione e avete pensato "e grazie, ormai è tardi!"
E se lì fuori stessero pensando lo stesso di voi?
Nella sessione strategica di settembre pianificheremo gli ultimi mesi del 2023 partendo dal vostro target, e non dalla vostra agenda!
Se cmq hai bisogno di lavorare anche sull'agenda qui trovi la sessione perfetta per te: FUN FIRST
Da leggere
Sto finendo il libro sui BTS, "Beyond The Story: 10-Year Record of BTS" e vi dirò che la storia della più famosa boy band sudcoreana offre spunti interessanti su carriera, arte e social media. Non è un testo che cambia la vita, ma ci regala una panoramica completa del loro percorso artistico trasmettendoci punti di vista diversi rispetto alla modalità con cui siamo soliti vedere le cose.
Alcuni punti chiave:
Ci mostra una rappresentazione realistica della gioventù rifiutando il modello tradizionale di idol e della K-pop.
Ci portano fuori da quella che chiamiamo Società della Performance mostrandoci come programmino delle pause ufficiali per rigenerarsi sottolineando più volte l'importanza del riposo e della ricarica.
Utilizzano i social media come strumento per raccontare i loro successi o concerti e non come “obiettivo principale” - molto simile all’uso che ne fa anche Beyoncé. Qui il loro IG, la cui estetica mi piace da matti!
Il libro mette in luce le sfide di ciascun membro nel gestire la negatività e il cyberbullismo, usando la musica come mezzo di espressione e cura.
Ricontestualizzano loro stessi e la loro musica continuamente e si aprono a collaborazioni che sfidando i concetti più tradizionali della loro musica.
Emerge più volte nel libro la consapevolezza della natura effimera del successo e la loro ricerca di un equilibrio tra le loro vite private e la loro carriera.
Le loro canzoni nascono dalla mescolanza di esperienze personali e verità universali ed è interessante leggere come sono nati alcuni dei loro successi.
Se ti interessa conoscere i BTS qui trovi una Masterclass di Basement Café con Michela Murgia e Chiara Valerio.
Cose belle e divertenti
Vuoi sapere quali sono gli “ultimi” internet cafè del mondo? Li trovi qui!
Qui trovi il gioco online della vita!
Cito spessissimo gli Uffizi come esempio di realtà che ha usato e usa bene TikTok, qui trovate un’intervista al team social del museo.


