Chiacchieriamo di marketing, funnel e mercato del pesce!
...oltre a idee, spunti e appuntamenti!
Giovedì si è tenuta la diretta settimanale all'interno della Wave Community e come sai se leggi da un po’ questa newsletter abbiamo lavorato in modo strategico su come le newsletter possono essere strumenti dall’enorme potenziale per il nostro lavoro.
Un concetto che è emerso durante la sessione strategica è il desiderio di molte di voi, professioniste “illuminate”, di passare da una newsletter "strumento di vendita" a una che sia "supporto delle community".
(Qui potrei fare uno spin-off, che non farò, sull’importanza dei canali proprietari e sul dedicare tempo ed energie a ciò che è tuo e non di altri.
Ciao Mark, ciao Siae!
Ogni riferimento non è puramente casuale!)
Come ci insegna uno dei miei fari nella notte in tema Marketing, Gianluca Diegoli, esiste una modalità dominante di fare marketing, adottata dal 99% delle aziende, che è quella di considerare i lettori come dei piccoli pesci che devono essere spinti, passo dopo passo, in una rete (il funnel) dalle maglie sempre più strette e fitte, dalle quali alla fine non riusciremo più a uscire.
Sappiamo ormai bene come funziona un funnel: ogni step permette al sistema di raccogliere i tuoi dati e renderti il passaggio da una rete all’altra sempre più a misura dei tuoi bisogni, convincendoti, grazie alla comunicazione persuasiva e il perfetto mix di bias cognitivi e riscontro sociale che "Io sono ciò che ti serve!".
C’è un’alternativa a questa modalità di lavorare?
Si, ma se ne facciamo parte in solo l’1% delle aziende un motivo c’è: non ti arriverà tutto subito!
Capita che alcune persone, tra cui la sottoscritta, considerino la propria community composta da esseri intelligenti, consapevoli e in grado di pensiero critico e non incasellabili in percorsi prestabiliti.
È arrivato il momento di lasciare che le persone decidano coi propri tempi di cosa hanno bisogno.
È arrivato il momento di smettere di pensare solo a vendere e iniziare a creare uno spazio di supporto e condivisione in cui le persone scelgono di chi fidarsi e a chi affidarsi considerando quello che noi professionisti dimostriamo tutti i giorni e non perché un ADV glielo ripete otto volte al giorno spingendole a comprare da noi per impulso invece che per reale convinzione e consapevolezza.
Dopamina, se la conosci sai cosa farci!
Dobbiamo essere professioniste più attente a creare un prodotto/servizio di qualità che produca, da solo, un passaparola tra attuali clienti e future clienti, piuttosto che un ibrido tra Mastrota e Marchi al mercato del pesce.
Ovviamente questa seconda opzione ha bisogno un animo pronto all’imprevisto e amante dell’inaspettato, tanto tanto tempo e un po’ di soldi, quindi il mio consiglio, se sei all’inizio e hai bisogno di fatturare, ma senti di far parte di questo 1%, è di pensare a una soluzione ibrida.
Prendimi come esempio: io ogni settimana ti scrivo questa newsletter dove chiacchieriamo di tante cose, cresciamo e ci divertiamo insieme, ma se dovessi scaricare il freebie di Wave, in un micro funnel entri ma senza tonno e salmone in offerta e con il solo obiettivo di informarti!
Adesso che hai questa conoscenza e consapevolezza tocca a te decidere cosa funziona di più per te oggi e cosa è più in linea con il tuo sistema di pensiero e di valori:
Marketing del 99%: fatturato più veloce e forse più alto
Marketing dell’1%: “la felicità eterna dell’ecosistema” cit.
Di seguito ti copio/incollo i consigli del già citato Diegoli per crescere se decidi di far parte del 1% di noi piccoli sognatori di un marketing migliore:
supportare senza cercare di vendere qualcosa subito
supportare i luoghi di incontro, online e offline
creare contenuti sinceri, che siano davvero di aiuto e non clickbait
consigliare altre scelte di acquisto, se queste non sono davvero di aiuto per le persone
lasciare il proselitismo ai clienti
ascoltare e accettare il dissenso, che è più del social media monitoring
definire delle regole di ingaggio che presumono che le persone non siano free-rider, fino a prova contraria.
guardare più alla lunghezza del ciclo di vita del cliente che al ciclo di vita di vendita
concentrarsi ossessivamente sul rapporto tra proprio prodotto e valore elargito, e meno sul prezzo
Adesso hai quello che ti serve per fare il prossimo passo, buon divertimento!
Da vedere
Oggi una novità: ti propongo un reel su cui, d'accordo o meno con la posizione espressa, dovremmo tutti fermarci a riflettere un attimo. Lo trovi qui.
Da leggere e ascoltare
Con ingiustificabile ritardo sto leggendo "I versi satanici" di Salman Rushdie.
C'è così tanta storia sia nel libro che intorno che non saprei da dove cominciare a parlarne: è probabilmente il libro più discusso di tutta la letteratura contemporanea. Leggilo sapendo che questo testo ti farà stare male, indignare, riflettere ma anche ridere e affascinare.
Ho poi scoperto ieri, ascoltando "Comodino" il nuovo podcast di Il Post che c'è anche una bella storia che lega questo libro a Italo Calvino, ascoltala qui!
Facciamo cose insieme
Se sei a Torino ci vediamo il 25 marzo per l'edizione di marzo 2023 del corso "Parlare in Pubblico e Divertirsi" di Elena Aloise.
Sarà una giornata intensa alla fine della quale avrai diversi benefici tra cui:
1. Uso consapevole della tua voce;
2. Aumento della tua autostima;
3. Risultati professionali migliori;
4. Maggiore carisma;
5. Miglioramento delle relazioni;
6. Miglioramento nella gestione dello stress;
7. Capacità di sentirti a tuo agio in tutte le situazioni;
8. Capacità di catturare l'attenzione;
9. Miglioramento nel gestire situazioni di conflitto;
10. Miglioramento della comunicazione social.
Oltre a una giornata superdivertente insieme a noi.
PUOI ISCRIVERTI SCRIVENDOLE A: scrivi@elenaaloise.it
Ovviamente se fai parte della Wave Community dillo a Elena quando la contatti, perché ha riservato per noi un sconto: 110€ invece di 145€ oltre a un'ora di sessione individuale di follow up.
Ci vediamo il 6 aprile alle 11:00Come migliorare il tuo Marketing con ChatGPT
Ricordandoci sempre che nei prossimi (pochi) anni l'Intelligenza Artificiale non sostituirà il professionista, ma il professionista che sa usare l'AI sostituirà il professionista che non la sa usare, è il momento di capire: COME MIGLIORARE IL TUO MARKETING CON CHATGPT.
Cosa dice chi ha già lavorato con me per integrare ChatGPT nel proprio lavoro:
Oltre alla Masterclass in diretta di giovedì 6 aprile alle 11:00 (rimane registrata) potrai avere accesso ai seguenti contenuti Bonus:
L'Arte di Creare Prompt efficaci su ChatGPT
Cosa è ChatGPT e come funziona?
Per cosa può essere utilizzato ChatGPT?
Il ruolo dei prompt nelle conversazioni dell'AI
I benefici di creare prompt chiari e concisi
Principi della comunicazione chiara e come scrivere prompt chiari e concisi
Costruire prompt efficaci
Errori comuni da evitare nella creazione di prompt per ChatGPT
Suggerimenti per mantenere chiarezza e focalizzazione
Risoluzione dei problemi
3 CASI STUDIO
SEI ISCRITTA ALLA WAVE COMMUNITY?
PER TE LA MASTERCLASS SU CHATGPT È COMPRESA NELL'ABBONAMENTO E RICEVERAI I LINK PER ACCEDERE DIRETTAMENTE VIA MAIL!
Cose belle e divertenti
Ecco un po' di cosine scovate in giro:
Grazie alla newsletter di Civiltà Digitale, ho scoperto "Touch for luck”, un videogioco interattivo mobile che fa riflettere sulla nostra vita passata a toccare uno schermo. Nel gioco, più tempo passi col dito incollato a muovere il pesce, più tempo sarai autorizzato a sollevare il dito senza perdere. Direi perfetto visti i riferimenti della mia newsletter di oggi!
Da qualche settimana sto usando su iPad un'app per prendere appunti, non male, provala qui!
Infine il mio amore per l'universo e l'astronomia mi ha fatto trovare questo sito che ci permette di comprendere un po' meglio le dimensioni dello spazio!






