Chiacchieriamo di modello di prezzo variabile o The Sliding Scale
...oltre a idee, strategie e appuntamenti!
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Da qualche giorno ho riaperto le iscrizioni a Wave Business e per questa edizione ho deciso di applicare un modello di prezzo variabile.
Dal 2020, anno di lancio di Wave, il costo di accesso è sempre stato un compromesso per me: ho cercato di bilanciare il prezzo in modo che riflettesse il valore dell'offerta senza sminuirla, desiderando, al contempo, di renderla accessibile a tutte. Questo mi ha spesso portata a scelte non sempre soddisfacenti.
La soluzione è arrivata quando, leggendo una newsletter di Giada Carta, ho scoperto Alexis J. Cunningfolk e il suo modello di prezzo variabile.
Questo approccio mi è subito sembrato perfetto per Wave, in questo modo avrei potuto permettere a chi ha nel cassetto il desiderio di iscriversi a Wave di accedervi anche se sta attraversando un momento di difficoltà economica.
Questo modello di prezzo si basa sul fatto che non tutti disponiamo delle stesse risorse economiche e sul mio desiderio di garantire l'accesso alla formazione di Wave a chiunque, indipendentemente dalla propria situazione finanziaria.
Inoltre a prescindere dalla cifra che le persone stanno scegliendo di investire, l'accesso ai contenuti e il mio supporto saranno identici per tutte.
Offrire una modello di prezzo variabile per corsi e prodotti mira a creare più punti di accesso, permettendo a persone di diversi background economici di partecipare. Da sempre, cerco di offrire servizi a vari livelli di prezzo e numerose offerte gratuite e questo approccio è fondamentale per riflettere le diverse realtà economiche delle mie clienti.
Il costo più alto riflette il prezzo pieno, destinato a chi ha sicurezza finanziaria.
Il costo medio riconosce le sfide economiche senza impedire la partecipazione.
Il costo più basso è per chi affronti significative difficoltà economiche, assicurando equità nell'accesso a Wave.
In conclusione il modello di prezzo variabile si basa sulla fiducia nelle mie clienti e sul rispetto per la complessità delle diverse situazioni e ritengo possa contribuire a costruire una comunità più equa e inclusiva.
Tu cosa ne pensi?
Adotteresti questo sistema di pagamento per un tuo prodotto o servizio?
Ciao, sono Elisa! Volevo salutarti e dare il benvenuto ai nuovi iscritti a questa newsletter.
Oggi ti parlo di “modello di prezzo variabile”, ma questa pubblicazione è molto versatile e non riesce a stare nei paletti di una sola area di interesse, quindi aspettati di tutto.
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Da leggere
Sto amando i libri di Marilù Oliva: “L'ODISSEA raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre” e “L'Iliade cantata dalle dee”, premesso che le opere di Omero rientrano nei mie 10 libri preferiti, questa rilettura dal punto di vista delle donne/dee che nelle epiche originali erano solo marginali è un’immersione tutta nuova in queste opere che tanto amo.
Da Wave alla Community
Intro per le persone nuove: Wave è lo spazio virtuale di formazione e mentoring nel quale seguo libere professionisti e imprenditrici che sognano di dar vita a un business slegato da una sede fissa, che sia in viaggio, nella loro amata casa o in una città diversa all’anno, in Wave c’è tutto quello che serve per dar vita o far cresce il proprio lavoro dei sogni!
Wave ha una sua newsletter dedicata, molto più orientata al lavoro rispetto a questa e alla quale puoi iscriverti qui, qui troverai solo qualche appuntamento a eventi online o dal vivo
Con le iscritte ci vediamo Giovedì 30 maggio alle 11:00 per lavorare insieme sul benedetto Cliente Ideale.
Per chi è curiosa di scoprire di più della community e del lancio a prezzo variabile può
Let's talk about the Sliding Scale Pricing Model
I've recently reopened registrations for Wave Business, and for this edition, I've decided to implement a sliding scale pricing model. Since launching Wave in 2020, I've always struggled with setting the access cost. I aimed to balance the price to reflect the value of the offering without devaluing it, while also wanting to make it accessible to everyone. This often led to choices that weren't always satisfying.
The solution came when I read a newsletter from Giada Carta and discovered Alexis J. Cunningfolk's sliding scale pricing model. This approach immediately seemed perfect for Wave. It allows those who have the desire to join Wave but are experiencing financial difficulties to still access it. The sliding scale model is based on the understanding that we all have different financial resources and my desire to ensure that anyone can access Wave's training, regardless of their financial situation.
Moreover, regardless of the amount people choose to invest, everyone will have the same access to the content and my support. Offering a sliding scale for courses and products aims to create multiple access points, allowing people from diverse economic backgrounds to participate. I have always tried to offer services at various price levels and numerous free offers, which is essential to reflect the diverse economic realities of my clients.
The highest cost reflects the full price, intended for those with financial security. The middle cost acknowledges economic challenges without hindering participation. The lowest cost is for those facing significant financial difficulties, ensuring equitable access to Wave.
In conclusion, the sliding scale model is based on trust in my clients and respect for the complexity of different situations. I believe it can help build a more equitable and inclusive community. What do you think? Would you adopt this payment system for your product or service?




