Chiacchieriamo di Noia e Creatività
...qui e nella mia Masterclass a fine mese!
Nelle ultime settimane sono stata ad Asti, un po’ per motivi familiari, un po’ per chiudere le porte - fisiche e simboliche - della casa che, per oltre 14 anni, è stata il mio punto di ritorno.
Un luogo che non ho mai amato profondamente o sentito davvero casa, ma che mi ha sempre donato quel silenzio che mi aiutava a ritrovarmi: un silenzio familiare, che mi conosceva, e in quel silenzio ho imparato ad annoiarmi.
È un silenzio che mi sono portata anche in viaggio, su Cadì, perché una cosa che ho imparato con gli anni è amare gli spazio di “vuoto”, i momenti di noia: quella noia che si insinua tra un caffè e la musica nelle orecchie e che inizia con pensieri tipo: “Mi metto a fare qualcosa di produttivo o continuo a fissare la parete?”
…ovviamente scelgo spesso di continuare a fissare la parete!
Per anni ho rifuggito la noia.
L’ho fraintesa, porella!
Per me era un nemico.
Viviamo immersi in un’epoca che considera la noia una specie di fallimento morale: se ti annoi allora sei inefficiente, non stai ottimizzando ogni minuto, stai sprecando tempo o, peggio ancora, stai lasciando che altri ti superino in questa corsa immaginaria verso chissà dove.
Sono stata quella persona per tanto, pianificavo ogni minuto, riempivo ogni pausa con “qualcosa da fare”, non tolleravo il vuoto, come se il silenzio potesse farmi a pezzi.
Oggi, invece, so che se ci fermiamo succede qualcosa di meraviglioso: la noia comincia a parlarci; ho fatto pace con il vuoto, il silenzio, la noia sugli 890 km del Cammino di Santiago: all’inizio provavo fastidio, forse inquietudine, è stata una sorta di disintossicazione dalla società della performance; il trucco è resistere nel nulla da fare, e sul Cammino è facile, non hai molte alternative, sei sola e devi solo camminare.
Una volta che riesci a non cedere all’impulso del fare fare fare, quella sensazione di inquietudine cambia, diventa prima curiosità e poi creatività.
Abbiamo imparato a temere la noia, forse è arrivato il momento di imparare a fidarci di lei.
Come sempre ho voluto approfondire e ho scoperto che esiste un nome tecnico per questo: i neuroscienziati lo chiamano Default Mode Network.
È una rete cerebrale che si attiva proprio quando smettiamo di agire, di controllare, di reagire, il cervello, quando sembra che non stiamo facendo niente, inizia a lavorare, come un sistema operativo in background: mette ordine, crea nuove connessioni, combina elementi imprevedibili, genera idee che nessuna to-do list avrebbe potuto pianificare.
È come se la creatività avesse bisogno di respirare
e la noia fosse il suo ossigeno.
ATTENZIONE: non parlo della noia travestita da “scrollo un po’ che mi annoio”, parlo di quella noia che fa stare con se stessi e basta, senza contenuti, senza piani, senza nemmeno un’idea brillante da annotare, solo quel senso vago e straniante di assenza di cose da fare, uno spazio che può sembrare sterile, ma solo se lo guardi con l’occhio del profitto; in realtà è uno degli ambienti più rigogliosi dell’universo mentale, è lì che arrivano le idee non ancora pensate!
Una frase che amo della scrittrice Amie McNee dice:
“Se vuoi essere un artista, devi impegnarti incessantemente a non fare nulla.”
E così ho fatto mentre ero ad Asti e il mio spazio vuoto ha portato alla realizzazione di un progetto che avevo, fino a oggi, solo pensato come possibile.
Qualche mese fa ho intervistato per il mio podcast Davide Benaroio che mi ha raccontato del suo Life Design Program.
Da quella chiacchierata è nata l’idea di fare qualcosa insieme e così, proprio in questi giorni, ha preso forma la Masterclass:
“Allenamento alla Creatività: dal concetto all’innovazione”
Si terrà online il 28 maggio dalle 18:00 alle 19:30
e anche se avverrà all’interno del suo Life Design Lab sarà accessibile a tutti!
Se il tema della creatività - di come nasce, si allena e ci accompagna nella vita - ti smuove qualcosa dentro, è il momento giusto per coltivarla insieme.
La creatività non è un dono per pochi, ma una competenza che puoi risvegliare e integrare nella tua vita personale e professionale.
Durante questa Masterclass scoprirai come:
Riconoscere le tue fonti di ispirazione
Generare idee in modo sistemico e ripetibile
Trasformare intuizioni in soluzioni concrete
Liberarti da blocchi mentali e rigidità
Comunicare con autenticità
Questa non è solo una masterclass sulla creatività è un invito a guardare con occhi nuovi ciò che fai, ciò che sei e ciò che vuoi diventare.
Davide Benaroio ha anche pensato a un CODICE SCONTO RISERVATO alla mia community, inserisci: PROMO-MASTERCLASS-10
al momento del pagamento così da pagare solo 19€
Iscriviti qui e ci vediamo il 28 maggio → Life Design Lab
PS: iscrivendoti alla Masterclass avrai accesso a un mese di Life Design Lab e alla registrazione della Masterclass se non riuscirai a essere in diretta con noi!
Cose belle da fare insieme
Fino a oggi, 11 maggio, puoi accedere al mio percorso di mentoring “In Da Flow” al prezzo di lancio di 127€ (anche in tre rate) invece di 247€.
Se sono anni che provi a incastrare la tua vita e il tuo lavoro dentro modelli che ti hanno sempre detto essere “giusti”, ma che per te non hanno mai funzionato allora dai un’occhiata a IN DA FLOW!
Con “In Da Flow” ti accompagno a riscoprire un modo nuovo di organizzarti, lavorare e stare bene nei tuoi tempi. Non è solo un percorso professionale: è un ritorno a te stessa, in armonia con il tuo sistema neuroendocrino, con i tuoi cicli e la tua energia.
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From Web with Curiosity
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