Chiacchieriamo di ritmo circadiano, infradiano e ultradiano
...oltre a idee, spunti e appuntamenti!
Era il 2017 quando una ricerca sui Ritmi Circadiani vinse il Premio Nobel per la medicina o la fisiologia.
Il premio è stato assegnato a tre scienziati, Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young, per le loro scoperte sui meccanismi molecolari che regolano i ritmi circadiani negli organismi viventi.
Questo è, forse, il premi più famoso, ma la ricerca ha ottenuto diversi altri riconoscimenti:
-Premio Shaw per le scienze nel 2013
-Premio Breakthrough per le scienze della vita nel 2022
-Premio Dan David nel 2015
Allora perché quando parliamo di produttività ci concentriamo ancora così tanto sulla gestione del tempo e sull'organizzazione del lavoro e trascuriamo uno degli aspetti più importanti: il ritmo circadiano?
Il ritmo circadiano è il ciclo di 24 ore che regola i processi biologici del nostro corpo, compreso il sonno e la veglia, e che ci rende tutti produttivi in modi differenti.
Il problema nasce dal fatto che molte persone ignorano il loro ritmo circadiano e non lo considerano nella pianificazione quotidiana affidandosi ai consigli di qualche guru che dà soluzioni in modo orizzontale come se “funzionassimo” tutti allo stesso modo. Questo può portare a una serie di problemi, come la mancanza di sonno, il sentirsi affaticati durante tutto il giorno e/o una ridotta capacità di concentrazione.
Gli studi sul ritmo circadiano, hanno identificato due macro ritmi che, per semplificare e per farne capire in modo intuitivo le esigenze, hanno chiamato i “Gufi” e le “Allodole”.
Essere Gufo o Allodola si riferisce prevalentemente alle preferenze individuali di una persona per quanto riguarda i ritmi di sonno e veglia durante il giorno. In generale, i “Gufi” preferiscono vegliare fino a tarda notte e dormire fino a mattina inoltrata, mentre le “Allodole” preferiscono andare a letto presto e svegliarsi intorno all’alba.
I “Gufi” hanno un ritmo circadiano più lungo rispetto alle “Allodole”, il che significa che il loro orologio biologico interno è impostato per un ciclo di 25 ore o più anziché di 24 ore. Questo rende più difficile per loro andare a letto presto e svegliarsi presto al mattino, poiché il loro orologio biologico interno li porta naturalmente a stare svegli fino a tardi.
D'altra parte, le "allodole" hanno un ritmo circadiano più corto, il che significa che il loro orologio biologico interno è impostato per un ciclo di meno di 24 ore. Questo rende più facile per loro andare a letto mai troppo tardi e svegliarsi presto al mattino, poiché il loro orologio biologico interno li porta naturalmente a sentirsi sonnolenti alla fine della giornata.
È importante notare che le preferenze individuali per il ritmo di sonno e veglia possono essere influenzate anche da altri fattori, come il lavoro, la scuola e lo stile di vita, tuttavia, il ciclo circadiano gioca comunque un ruolo importante nella regolazione del nostro sonno e della nostra veglia e può avere un impatto significativo sulla nostra salute e produttività.
Dimentichiamo quindi tutti quei libri che ci dicono che per essere più produttivi ed efficaci dobbiamo svegliarci alle 5, se sei un Gufo e ti svegli alle 5 stai facendo tutto quello di cui la tua produttività non ha bisogno, andare contro la tua natura.
Cerca piuttosto di organizzare la tua giornata in modo da rispettare il tuo ritmo circadiano e metti gli impegni più importanti nel momento della tua giornata per te più produttivo e in cui sei più concentrato.
Di pochi giorni fa la notizia che almeno 9 Stati degli Usa adotteranno la scelta di far entrare i ragazzi a scuola più tardi la mattina per farli dormire di più, dopo che diversi psicologi hanno sottolineato la correlazione tra un aumento della depressione tra i giovani e la mancanza di sonno.
Oltre ai ritmi circadiani, esistono anche altri cicli biologici che regolano i nostri processi fisiologici e comportamentali. In particolare, i cicli ultradiani e infradiani sono cicli biologici di durata inferiore e superiore rispetto alle 24 ore dei ritmi circadiani.
I cicli ultradiani sono cicli biologici con una durata inferiore alle 24 ore, generalmente di poche ore, come ad esempio:
il ciclo del sonno che si ripete più volte durante la notte, alternando un sonno leggero e un sonno profondo per circa 90 minuti ciascuno
la regolazione della fame e della sazietà
la regolazione della temperatura corporea
i cicli di attenzione e di concentrazione
I cicli infradiani, invece sono quelli su cui sto concentrando i miei studi degli ultimi 3 anni per migliorare la mia efficacia nella vita lavorativa e personale: sono cicli biologici con una durata superiore alle 24 ore, che possono arrivare nche a diversi giorni, settimane o mesi, ad esempio il ciclo delle stagioni è un ciclo infradiano annuale che influenza il comportamento e la fisiologia di molte specie animali.
Quello su cui mi concentro molto quando parlo di pianificazione e produttività con le mie clienti è il ciclo mestruale, un ciclo infradiano di circa 28 giorni.
Purtroppo i cicli ultradiani e infradiani sono meno studiati rispetto ai ritmi circadiani, ma sono comunque importanti per la salute e il benessere umano e possono influenzare la nostra capacità di eseguire compiti e svolgere attività quotidiane. La comprensione di questi cicli biologici può essere utile per adattare le nostre attività e le nostre abitudini al nostro orologio biologico interno, migliorando così la nostra vita.
In particolare il ciclo infradiano più importante per la vita lavorativa di una donna è il ciclo mestruale. Durante il ciclo mestruale, il corpo femminile attraversa una serie di cambiamenti ormonali che possono influenzare la salute, il benessere e la produttività femminile.
Durante questi 28 giorni l'equilibrio degli ormoni fluttua e influenza diversi aspetti della vita come l'umore, l'energia, la concentrazione, la memoria, il sonno e la regolazione dell'appetito. Le donne possono quindi sperimentare cambiamenti nella produttività e nella capacità di eseguire compiti durante diverse fasi del ciclo mestruale.
In particolare per una donna conoscere i propri ritmi può diventare un SUPER POTERE!
Ad esempio, sapere esattamente quando si è naturalmente più attente ai dettagli ci permette di mettere in quei giorni la revisione di un progetto o attività contabili che richiedono concentrazione, se sappiamo quando siamo più creative allora programmiamo una riunione con il team sul futuro del business o ancora, se possiamo prevedere - e possiamo! - in quale settimana saremo le regine del foro, più sicure di noi e pronte a comunicare al meglio, allora metteremo in quei giorni tutte quelle attività che richiedono la nostra migliore capacità oratoria!
La consapevolezza dei propri ritmi biologici e la capacità di mettere in agenda le attività migliori per quel momento possono mantenere elevati livelli di produttività durante tutto il mese, senza portarci a momenti di stress e frustrazione.
Se ti interessa l’argomento ma non sai da dove partire clicca qui!
Da leggere
Se ti interessa approfondire i temi della cancel culture, il politicamente corretto e le conseguenze di shitstorm social ti consiglio due libri: “La correzione del mondo” di Davide Piacenza e, un po’ più vecchio, “So You've Been Publicly Shamed” di Jon Ronson.
Da Wave alla Community
Le attività all’interno di Wave, il co-working virtuale in cui ci impegniamo a sostenere l’imprenditorialità, l’innovazione e la community, continuano ad accompagnarti:
Qui è dove abbiamo dato un colore, sapore, odore al nostro obiettivo!
Qui è dove il 18 maggio alle 11:00 ti spiegherò come usare i tuoi super poteri!
Cose belle e divertenti
Ecco un po' di cosine scovate in giro:
Da qualche giorno IG ci permette di mettere più link in bio, ma se volete comunque appoggiarvi a qualcosa di esterno vi consiglio di scegliere qualcosa di molto figo come questo! Io l’ho usato qui!
Qui sotto ti riporto una delle ultime pubblicazioni di Substack su come vendere un libro usando la piattaforma:
Infine se vuoi sapere perché Google sarà il futuro dell’internet, ti consiglio questa puntata del podcast di Mario Moroni:



