Riprendiamo da dove avevamo lasciato la settimana scorsa, in cui ci siamo chieste: “Substack è davvero gratis?” e analizziamo con attenzione quali sono le alternative - economicamente, forse, più convenienti - a Substack.
Non necessariamente per migrare domani mattina, ma per sapere che opzioni abbiamo, per capire cosa significherebbe concretamente spostarsi e per valutare se, davvero, l’erba del vicino è più verde.



