Come trasformare Substack nel tuo spazio editoriale
...accomodati, il caffè è già sul fuoco!
Con molta probabilità, in questo momento sono nel mio camper parcheggiato vista mare, un cappuccino d'asporto tra le mani e un podcast nelle orecchie, ed è da un posto come questo che scrivo ogni settimana a oltre 8.000 persone di lavoro, identità, comunicazione e di come costruire qualcosa di proprio senza perdersi nel processo.
Mi chiamo Elisa Scagnetti, sono una business strategist e da più di quindici anni aiuto professioniste e imprenditrici a dare forma al loro lavoro con chiarezza e direzione, prima offline, poi online, poi in movimento, letteralmente.
Sono su Substack dal gennaio 2023 e questo spazio si chiama Chiacchiere con Elisa, non per caso e non per trovare un nome carino, ma perché c’è una parola che Leonardo Sciascia usa raccontando di Majorana a Lipsia, dove il fisico diceva di “chiacchierare di fisica” con Heisenberg: non studi, non teorie, non formule definitive, chiacchiere, eppure stavano toccando una materia capace di cambiare il mondo. La chiacchiera non banalizza, rallenta e tiene aperto il discorso, e questo è esattamente il tipo di spazio che voglio costruire qui: un posto in cui parlare di cose importanti senza trasformarle subito in sistema, performance o verità da imporre.
Ci sono tante persone che mi dicono di sentirsi in ritardo su Substack, ma non funziona così, nessuno è in ritardo, e cosa ancora più importante, il punto non è “quando” ci arrivi, ma come, con quale voce, con quale intenzione, con quale spazio intorno a te per costruire qualcosa che regga nel tempo e che assomigli davvero a chi sei.
Substack è ancora uno di quei rari angoli di internet in cui puoi scrivere come parli, come vivi, come senti, dove puoi costruire lentamente e con intenzione, dove la relazione con chi ti legge vale più dell’algoritmo, ma non è affatto semplice come sembra dall’esterno, non basta “scrivere bene”, serve identità, ritmo, direzione, serve capire come trasformare una newsletter in uno spazio digitale vivo e non solo in un contenitore di link.
Hai una voce che merita spazio?
Hai un lavoro che ami, ma non riesci ancora a raccontarlo come vorresti?
Hai un progetto che può crescere, se gli diamo il giusto spazio per farlo respirare?
È esattamente qui che arrivo io!
Il mio obiettivo è evitarti anni di tentativi, confusione e lavoro inutile: tu porti la tua storia, io ti aiuto a farla diventare riconoscibile e strutturata, un luogo in cui il tuo pubblico entra con piacere e torna volentieri. Ho lavorato con persone agli inizi e con professioniste che avevano già una grande visibilità, e ogni percorso mi ha mostrato una cosa sola: la strategia funziona soltanto quando è tua, libera da regole impersonali che non tengono conto della vita reale.
Una cosa che mi ha colpito tantissimo nel lavorare con Elisa è stato il suo modo di semplificare e partire dall’essenziale. Mi ero incartata in mille modi diversi di presentarmi e lei mi ha riportata al punto centrale: essere me stessa.
Natalia Caragia, psicologa e coach
Elisa è una di quelle persone che ha preso posto nella mia rubrica a lungo termine. Di brave persone è pieno il mondo, ma brave persone con competenze alte è tutt'altra storia. Elisa investe tanto tempo a supportare i suoi clienti e i loro progetti, e lo fa con sorriso, creatività e soprattutto autenticità.
Max Formisano, speaker, scrittore, formatore dei formatori.
Questo spazio è per te se hai una voce che merita spazio e non riesci ancora a dargliene abbastanza, se i contenuti usa-e-getta ti hanno stancata e vuoi tornare a dire qualcosa che lasci il segno, se vuoi costruire qualcosa di tuo con cura e con un ritmo che puoi sostenere nel tempo. Non serve avere tutto chiaro prima di arrivare qui, anzi, spesso chi arriva con le idee confuse è quello che ricava di più, perché scrivere, confrontarsi, costruire uno spazio editoriale è già, di per sé, un modo per fare chiarezza.
Cosa trovi qui
La domenica mattina trovi le Chiacchiere con Elisa, quelle lente, quelle che mescolano marketing, cultura, attualità e vita reale come lenti per guardare meglio il lavoro e le scelte che ci riguardano, alcune volte davanti a un caffè, altre volte ci vuole almeno un gin tonic.
Ogni domenica c'è anche una Substack Weekly Tip, un consiglio pratico che puoi applicare subito.Se lavori su Substack, o stai pensando di farlo, il martedì, per chi è abbonato, arriva Grow on Substack, lo spazio più pratico e strategico, dove parliamo di crescita, posizionamento, monetizzazione e scrittura senza trattare la piattaforma come un social da ottimizzare.
L’archivio è qui: elisascagnetti.substack.com/s/grow-on-substack
Se vuoi una visione d’insieme, ho creato anche Substack dalla A alla Z, una guida pensata per orientarti nell’ecosistema senza trasformarlo in una prestazione:
elisascagnetti.substack.com/p/come-far-crescere-la-tua-presenzaIl giovedì, sempre per gli abbonati, arriva Non Linear Productivity, pensato per chi ha una fisiologia femminile e vuole trovare un modo diverso di essere produttiva, uno che tenga conto dei cicli, delle energie reali, del corpo, non solo degli obiettivi e delle to-do list.
Trovi tutto qui: elisascagnetti.substack.com/s/non-linear-productivity
Come entrare
Puoi iniziare dal piano gratuito e ricevere ogni domenica le Chiacchiere con Elisa e la Substack Weekly Tip, senza impegno e senza fretta.
Se vuoi entrare nell’ecosistema completo, il piano a pagamento costa 5 euro al mese o 50 all’anno e ti dà accesso ai post del martedì e del giovedì, ai percorsi tematici (The Branding Journey, Archetipi e Brand Identity, Appunti di lettura), a oltre tre anni di archivio e a uno spazio a cui tornare ogni volta che hai bisogno di fare ordine, senza la pressione di stare al passo con tutto.
Se preferisci una full immersion in Substack, come funziona e la strategia per il 2026, ti lascio qui sotto il pulsante alla Masterclass su come esserci e crescere su Substack nel 2026.
Se vuoi capire da dove partire, ho raccolto i contenuti più utili nella pagina Inizia da qui.





Niente a me per quanto ci provi i miei post sono a zero, poi vedo foto con centinaia di like e io non capisco perché. Sarà poco interessante quello che scrivo.
che bello trovare altri italiani su substack e grazie per i consigli :)