SEO su Substack: come indicizzare e far crescere la tua newsletter
Come fare SEO su Substack nel 2026: strategia, AI e indicizzazione
Negli ultimi anni il modo in cui le persone cercano e, soprattutto, trovano contenuti online è cambiato in modo evidente: noi chiediamo qualcosa e l’Ai ci sintetizza e restituisce una risposta già fruibile, ma, come sottolinea Ivano Di Biasi, non sostituisce la ricerca, la riscrive: interpreta la domanda in linguaggio naturale, la traduce in parole chiave, e poi va comunque a cercare sul web, spesso passando da Google.
La SEO resta quindi il terreno su cui si decide se esisti o no dentro quelle risposte: fa decidere a Google se mostrarti nelle risposte immediate e alle piattaforme se “usarti” per trattenere l’attenzione delle persone al proprio interno. Questo ci fa capire che è errato concludere che la SEO non conti più, che non sia più utile a distribuire i nostri contenuti in modo rilevante e che basti scrivere bene per essere trovati.
In questo articolo vediamo come funziona davvero la SEO su Substack, cosa cambia con l’intelligenza artificiale e quali azioni concrete fare per essere indicizzati su Google.



