Vittoria, la libraia di Asti
ANTOLOGIA DI UN VIAGGIO QUALUNQUE
È una di quelle giornate in cui il cielo di Asti sembra un'enorme distesa di cotone grigio, tessuto con fili d'argento dalla pioggia che cade a tratti, sottile ma pervasiva.
Cammino tra le vie centrali che serpeggiano come arterie della memoria attraverso la città, fino a imboccare un piccolo cortile nascosto, un angolo quasi segreto nel cuore di Asti. Qui si trova una piccola libreria, anzi, la Piccola Libreria Indipendente, un luogo incantato che sembra sfuggire al tempo e allo spazio urbano circostante.
Incontro Vittoria, una giovane donna dai capelli del colore del vino novello, con occhi che brillano di una curiosità incontaminata dalla monotonia del quotidiano. Parla di libri con un fervore capace di convertire anche l'anima più scettica alla lettura. I testi presenti nella sua libreria sono tutti accuratamente selezionati da lei; ognuno è un seme piantato nel terreno fertile della curiosità umana.
“Ho scelto di aprire la mia libreria qui perché sono innamorata di Asti. È una città che ha il ritmo di un cuore che batte, lento ma costante, ricca di storia e di bellezza. E poi è il luogo che mi ha visto crescere, un intreccio dei miei ricordi più cari”. Vittoria parla della sua libreria come di un sogno realizzato, un sogno che aveva fin da piccola quando giocava con sua nonna a venderle i libri che aveva in casa e che ha preso forma nella Piccola Libreria Indipendente. “Ho aperto un anno fa, domenica 13 novembre del 2022” racconta con un sorriso che la illumina, “e da allora questo luogo è diventato la mia seconda casa. Non mi sono mai sentita sola qui, circondata da pagine che raccontano mille storie e persone che passano a trovarmi per condividere con me il loro amore per la lettura. Non avrei potuto immaginare un'altra vita se non quella di libraia”.
I suoi luoghi del cuore sono scorci di Asti ricchi di significato.
“Il primo è ovviamente la mia libreria in questo piccolo cortile di Corso Alfieri 241. È più di una casa, è un rifugio, un porto sicuro dove posso essere me stessa, immersa nei libri e nelle storie che amo.”
Poi c'è la Caffetteria Mazzetti, un altro angolo di paradiso. “Ho lavorato lì per quasi sette anni mentre studiavo. Quel posto mi ha sostenuta e guidata nel diventare la persona che sono oggi. Ogni tazzina di caffè, ogni sorriso scambiato con i clienti, è stato un passo verso la realizzazione del mio sogno.”
E infine, gli scalini della Chiesa degli Oblati di San Giuseppe.
“Quando ero piccola mia madre viveva vicino a quella chiesa," racconta con lo sguardo perduto nei ricordi "Mi sedevo su quegli scalini con la mia amica Rebecca. Parlavamo per ore guardando la piazza, la statua, l'albero di Vittorio Alfieri e perdendoci nei tramonti”.
Quegli scalini sono per lei più di semplici pietre: sono il palcoscenico di innumerevoli ricordi, di sogni sussurrati nell'aria di Asti.
La sua storia, come le pagine di un libro che non vuoi chiudere, continua a scorrere nella piccola libreria, un luogo dove il tempo sembra fermarsi, dove ogni libro è un invito a viaggiare, a sognare, a vivere. La sua storia è un affresco vivente di Asti, un romanzo non scritto di passioni, arte e letteratura. E mentre mi parla capisco che ogni città, ogni luogo, ha la sua narrazione e a volte serve solo una voce appassionata per trasformare pietre e strade in poesia.
Mentre lascio la libreria di Vittoria noto che il cielo di Asti comincia a schiarirsi, il sole come fili d'oro inizia a spuntare tra le nuvole.
La storia di Vittoria, la piccola libraia indipendente, intrecciata con quella della città in cui anch’io sono nata e cresciuta, è diventata parte del mio viaggio, parte della mia "Antologia di un viaggio qualunque", un capitolo ricco di ricordi e luoghi che oggi guardo con occhi nuovi.
I LUOGHI DI VITTORIA
LA SUA PICCOLA LIBRERIA INDIPENDENTE












GLI SCALINI DELLA CHIESA DEGLI OBLATI SI SAN GIUSEPPE






Tanti tanti complimenti!
E la Caffetteria è davvero carina!