Chiacchieriamo di TikTok, film e film su TikTok
...oltre a idee, strategie e appuntamenti!
Lo confesso, sono una di quelle persone che guardano i film su TikTok!
“Tu fai cosa???”
Io, come molti altri utenti, accedo a TikTok e mi perdo in un tunnel fatto di tante piccole clip che, vivendo sempre alla ricerca delle ultime uscite, so che difficilmente mi metterei a rivedere, ma che mi cattura grazie a un misto di nostalgia e amore: da Forrest Gump a Mad Max fino a The Departed.
Questo, ovviamente, non è il modo in cui un film dovrebbe essere guardato, ma gli account che giornalmente caricano clip di film sotto forma di mini saghe che chiunque può guardare sul proprio telefono, offrono agli utenti di TikTok la possibilità di godersi per qualche minuto i migliori momenti di una pellicola, generalmente un grande classico, senza l’impegno mentale di scegliere “cosa guardare stasera”.
Ti parlo di questo mio “guilty pleasure” per mettere la tua attenzione su come le piattaforme possano - intenzionalmente o involontariamente - influenzare le nostre abitudini di consumo dei media e di come le loro impostazioni prestabilite (video di 3/10 minuti) possano generare intere/nuove/strane abitudini.
Potresti chiedermi perché non guardare semplicemente qualcosa in streaming su Netflix o Prime invece di 10 clip su TikTok…bella domanda!
Eppure, molte persone lo fanno: gli account che pubblicano film hanno migliaia di follower e le varie clip di film centinaia di migliaia di "mi piace" e milioni di visualizzazioni.
Crystal Abidin, professoressa dell'Università di Curtin e fondatrice del “TikTok Cultures Research Network” sostiene che:
“It’s really not a TikTok problem. It’s not a Gen-Z problem, it’s the way that we need to bait people’s attention differently now that our media ecology is so saturated.”
mentre Carl Marci, psichiatra, ricercatore neuroscientifico e autore di "Rewired: Protecting Your Brain in the Digital Age", non è sorpreso di sapere che le persone guardano i film in questo modo:
The thing about the world of TikTok is it’s mostly titillation.
How do we hook you?
Stories—films, novels, TV shows, magazine articles—are written with narrative arcs designed to build tension and then release it. TikTok movie clips disrupt these arcs entirely.
Se è un argomento che ti incuriosisce approfondirò il pensiero di Crystal Abidin e Carl Marci in settimana sul canale telegram - iscriviti qui - e ti riporterò l’esempio di un film sconosciuto che grazie a TikTok è diventato famoso!
Prima dei miei consigli settimanali raccontami:
Da vedere
Ho finito in questi giorni diverse serie e tutte avevano una caratteristica comune: il rilascio settimanale delle puntate: Succession, Ted Lasso e Perry Mason.
Mi sono resa conto del “fastidio” che ormai provo a non poter essere io a scegliere cosa guardare e quando; Netflix ci ha viziato e abituato alle maratone e adesso che non potevo farle mi sono accorta della libertà decisionale che ti dà avere la serie completa a disposizione. Non necessariamente avrei fatto il binge watching (ma forse si), ma avrei almeno deciso io!
Da leggere
Ci sono tre libri che sto studiando per preparare uno dei prossimi Talk di Wave aperti a tutti (intanto qui puoi iscriverti al prossimo evento free) e se ti interessa il tema social/comunicazione/“ah dove andremo a finire signora mia” ti consiglio di leggerli insieme e collegare trasversalmente i concetti che riportano:
SociAbility. Come i social stanno cambiando il nostro modo di informarci e fare attivismo di Francesco Oggiano
Sei vecchio: I mondi digitali della Generazione Z di Vincenzo Marino
Da Wave alla Community
Il 28 giugno Wave ospiterà Elena Aloise per parlare insieme a lei di come un* professionista dovrebbe stare su TikTok in modo utile a sé e alla propria attività senza cadere negli errori più comuni:
- usarlo come se fosse Facebook
- snobbarlo
In queste settimane Wave si è anche arricchito di tanti nuovi contenuti gratuiti disponibili a tutti, puoi accedervi senza registrarti cliccando qui e visitando il nostro Workspace
Cose belle e divertenti
Questa settimana si è parlato molto di due cose: il visore Apple e il litigio Luis/Fedez. Ti consiglio qui due post IG:
il primo è di Eye Studios e analizza la UX del nuovo visore Apple Vision Pro.
il secondo è del sempre puntuale Francesco Oggiano e approfondisce la modalità comunicativa del video di Luis Sal.



