Cara Elisa, sono molto interessata e leggo sempre con grande piacere le tue mail. Sto usando l'intelligenza artificiale come validissimo aiuto per l'organizzazione del mio lavoro. Faccio parte di un'asssociazione Il gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile e con loro mi occupo di libri per ragazzi e di fiabe, oprganizzando anche convegni ( l'ultimo sul personaggio della tradizione orale che incarna il prototipo dell'ingenuo/sciocco/furbo e che in Sicilia si chiama Giufà). Con l'altra associazione di cui faccio parte, La Brigata per la Difesa dell'Ovvio, mi occupo invece di lettura integrale dei classici ( abbiamo letto tutti i Promessi Sposi e tuttta la Divina Commedia ed inizieremo a leggere il Don Chisciotte ) e di invecchiamento , che era la mia linea di ricerca quando ero assistente ordinario all'Università La Sapienza di Roma. Penso che adulti longevi ( come me che mantengo tutta la curiosità e la limpidezza del ricercatore a 80 (!) anni) siano i migliori utenti dell'Intelligenza artificiale potendo, con il bagaglio culturale che hanno, gestirla nel migliore dei modi. Grazie e buona giornata
Grazie di cuore per il tuo commento! Il tuo punto di vista sull’AI mi ha colpito tantissimo, soprattutto perché arriva da una persona con un bagaglio culturale così ricco. L’idea che gli adulti longevi possano essere i migliori utilizzatori dell’intelligenza artificiale grazie alla loro esperienza è uno spunto interessante!
Cara Elisa, sono molto interessata e leggo sempre con grande piacere le tue mail. Sto usando l'intelligenza artificiale come validissimo aiuto per l'organizzazione del mio lavoro. Faccio parte di un'asssociazione Il gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile e con loro mi occupo di libri per ragazzi e di fiabe, oprganizzando anche convegni ( l'ultimo sul personaggio della tradizione orale che incarna il prototipo dell'ingenuo/sciocco/furbo e che in Sicilia si chiama Giufà). Con l'altra associazione di cui faccio parte, La Brigata per la Difesa dell'Ovvio, mi occupo invece di lettura integrale dei classici ( abbiamo letto tutti i Promessi Sposi e tuttta la Divina Commedia ed inizieremo a leggere il Don Chisciotte ) e di invecchiamento , che era la mia linea di ricerca quando ero assistente ordinario all'Università La Sapienza di Roma. Penso che adulti longevi ( come me che mantengo tutta la curiosità e la limpidezza del ricercatore a 80 (!) anni) siano i migliori utenti dell'Intelligenza artificiale potendo, con il bagaglio culturale che hanno, gestirla nel migliore dei modi. Grazie e buona giornata
Grazie di cuore per il tuo commento! Il tuo punto di vista sull’AI mi ha colpito tantissimo, soprattutto perché arriva da una persona con un bagaglio culturale così ricco. L’idea che gli adulti longevi possano essere i migliori utilizzatori dell’intelligenza artificiale grazie alla loro esperienza è uno spunto interessante!
Grazie per aver condiviso tutto questo con me!