Substack: da hobby a linea di business
e se fosse arrivato il momento di fare sul serio?
C’è un momento da cui, prima o poi, passano tutti quelli che scrivono su Substack con una certa costanza e impegno, il momento in cui la domanda che ci passa per la testa passa dall’essere “cosa pubblico questa settimana” a “cosa voglio che diventi la mia newsletter?”.
Non è un momento Eureka, non immaginatevi di svegliarvi sudati nella notte come se fosse un dilemma esistenziale, è più una domanda che si fa strada lentamente, mentre guardi i numeri degli iscritti che crescono e ti rendi conto che potresti continuare così per anni senza che nulla cambi, oppure potresti decidere, oggi, che vuoi di più da questo impegno settimanale.
Se hai letto questa introduzione e il tuo pensiero è “ma di che sta a parlare?” allora goditi Substack, la lentezza che ti regala, lo spazio per scrivere e condividere che ci piace tanto.
Se invece hai un pensiero nella testa che ogni tanto torna e che ti fa pensare che forse potresti passare dal considerare Substack un hobby a uno spazio di supporto al tuo lavoro o questo stesso spazio un “lavoro vero”.
Continua a leggere, oggi parlo proprio a te!
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