Ciao , chiacchieriamo?
Questa è Chiacchiere, la newsletter della domenica di Elisa Scagnetti.
Se stai cercando i contenuti su come usare Substack li trovi qui: Grow on Substack.
Qualche anno fa andava molto di moda parlare di personal branding, costruire una propria reputazione, diventare riconoscibili, fare in modo che le persone associassero immediatamente una determinata competenza al nostro nome.
Oggi è ancora così, ovviamente, che ti aspettavi?
Abbiamo aggiunto nuovi strumenti e piattaforme, ma il desiderio di essere riconosciute per quello che facciamo è rimasto lo stesso e, aggiungerei, “meno male”, soprattutto quando per raggiungere quella riconoscibilità, quel posticino nella mente delle persone, ci sono voluti anni di lavoro, studio, esperienze sul campo e tante tante relazioni.
Detto questo, c’è un “però” su cui ho messo il focus dopo la Chiacchiera con Mario Moroni: quanto del valore di quello che creiamo dipende dal fatto che le persone già ci conoscano?
Per alzata di mano (di mani che non vedo, ma fa lo stesso).
Quanti conoscono Mario per il Caffettino Podcast?
Quanti per gli eventi che ha moderato?
Quanti per il libro?
Quanti perché vive in un mulino ad acqua realizzando il sogno di molti millennials?
Siamo quindi tutte d’accordo che se hai un background di successo come il suo e, in più, non sai disegnare, non sai sceneggiare e non sai nemmeno organizzare una campagna Kickstarter, realizzare una graphic novel non è proprio la cosa più logica che ci verrebbe in mente, giusto?
Sbagliato!
Mario non aveva esattamente tutte le competenze che ci si aspetterebbe da qualcuno che decide di realizzare un fumetto eppure l’ha fatto: ha coinvolto persone che quelle competenze le avevano e ha costruito insieme a loro qualcosa che oggi si chiama “Achille e KiPI”.
Fin qui potremmo raccontarci una bella storia sulla capacità di mettersi in gioco, imparare cose nuove e circondarsi delle persone giuste, ma cosa c’entra con il Personal Branding?
Durante la nostra Chiacchiera, Mario mi ha raccontato che circa la metà delle persone che hanno sostenuto il progetto arriva dagli Stati Uniti e dal Nord Europa e che alcune di loro non conoscevano affatto lui o il Caffettino Podcast. Quindi non stanno partecipando perché seguono Mario da anni, perché ascoltano il suo podcast tutte le mattine o perché lo hanno incontrato a qualche evento, stanno partecipando perché quel progetto, in qualche modo, le ha raggiunte e questa storia dovrebbe aprirci a un modo completamente nuovo di pensare al nostro posizionamento:
quanto tempo abbiamo dedicato alla creazione della nostra identità professionale per poi rischiare di rimanerci incastrate dentro?
Ci abituiamo a essere quelle che fanno una determinata cosa, che parlano di certi argomenti, che vengono riconosciute in un certo ambiente e, senza nemmeno accorgercene, finiamo per considerare quei confini come il perimetro naturale delle nostre possibilità.
Ve la giro al contrario: dopo aver lavorato tanto per farvi riconoscere come “la persona esperta di…”, quanto siete disposte a fare qualcosa in un ambito in cui nessuno sa chi siete?
Naturalmente avere una reputazione forte aiuta e sarebbe ingenuo pensare che Mario sia partito da zero, il lavoro fatto in questi anni: le relazioni, la community e la credibilità che si è costruito hanno sicuramente avuto un ruolo importante, ma trovo rassicurante ed entusiasmante che, a un certo punto, una sua idea abbia raggiunto così tante persone fuori dal suo mondo.
E quindi vi chiedo e mi chiedo: quante idee lasciamo nel cassetto perché non sono esattamente quello che facciamo di solito? Quante perché non abbiamo tutte le competenze necessarie? Quante perché non sappiamo se le persone che già ci seguono saranno interessate?
Se dopo aver ascoltato la nostra Chiacchiera ti è venuta voglia di conoscere meglio Achille e il suo gatto robotico KiPI, ti lascio qualche informazione in più sul progetto e sulle persone che stanno lavorando per realizzarlo.
Partiamo dal team creativo: Mario ci ha tenuto particolarmente a sottolineare quanto sia importante il contributo delle persone che lo accompagnano in questa avventura.
Accanto a lui, che ha ideato la storia, ci sono:
Salvatore Vivenzio: sceneggiatore che lavora tra Italia, Francia e mercato internazionale, autore di opere come La Rabbia, Distorted, Malombra e Selva Scura. È lui a curare la sceneggiatura della graphic novel.
Silvia Buganza: illustratrice diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Torino, dove lavora anche come tutor. Sono suoi i disegni e i colori che danno vita ad Achille, KiPI e al loro universo.
Renato Franchi: esperto di publishing, fumetto e crowdfunding, con oltre dieci anni di esperienza nel settore, anche con realtà come Panini, Star Comics e CMON. Si occupa della direzione editoriale, dello sviluppo del progetto e della strategia Kickstarter.
Come sostenere Achille & KiPI su Kickstarter
Il progetto ha già raggiunto il primo obiettivo di finanziamento di 10.000 euro, ma la campagna rimarrà aperta fino al 2 novembre 2026.
Attraverso Kickstarter potete contribuire alla realizzazione della graphic novel scegliendo tra diverse ricompense, dall’edizione digitale a quella cartacea, fino alle versioni da collezione e ad alcune esperienze speciali tra cui diventare un personaggio del fumetto!
Trovate tutto qui:
Mario, Achille e KiPI saranno al Lucca Comics & Games!
Se preferisci incontrare Mario e conoscere dal vivo alcune delle persone che stanno realizzando il progetto, mettete in agenda questo appuntamento:
→ Mercoledì 28 ottobre 2026, dalle 15:00 alle 16:00, nella Sala Tobino di Lucca Comics & Games, Mario Moroni, Renato Franchi e Silvia Buganza presenteranno Achille & KiPI, I Disconnessi di m1RC_.
Trovi anche la presentazione ufficiale di Achille & KiPI sul sito di Lucca Comics & Games.
Adesso tocca a te: condividi questa Chiacchiera con le persone che sai potrebbero amare questa graphic novel!

È disponibile il mio nuovo libro, Chiacchiere su Substack.
Substack non è semplicemente un posto da cui inviare email e non è nemmeno l’ennesimo social network in cui pubblicare contenuti sperando che l’algoritmo faccia il resto. È uno spazio in cui puoi scrivere, costruire un pubblico, creare relazioni e dare più forza e riconoscibilità al tuo progetto.
Ma per farlo bisogna capire come usare davvero la piattaforma.
Cosa sono le Notes? Come funzionano le raccomandazioni? Come si costruisce una pubblicazione riconoscibile? Cosa porta una persona a scoprirti, iscriversi e continuare a leggerti? E come può Substack diventare parte del tuo lavoro?
In Chiacchiere su Substack, metto ordine tra strumenti, strategie e possibilità della piattaforma e ti accompagna dall’identità della tua pubblicazione alla relazione con i lettori, dalla crescita alle possibilità di monetizzazione.
Un libro per chi ha qualcosa da dire, un progetto da far crescere e vuole costruire online uno spazio davvero proprio.

Chiacchiere di libri!
La mia caffetteria virtuale, quella in cui ogni domenica ci incontriamo, beviamo qualcosa insieme e chiacchieriamo di attualità, storie e tutte quelle cose che ci fanno venire voglia di fermarci un po’ di più al tavolo, ha una piccola libreria indipendente gestita da Lucia e Cecilia Maiorana, quindi adesso vi lascio ai loro consigli di lettura!
Cecilia: Lucy, sai che sono molto contenta che oggi si sia parlato di graphic novel?
Lucia: Sì, anche io, perché se ne parla poco e spesso vengono un po’ snobbate, ma ci sono delle graphic novel davvero meravigliose e che trattano temi molto profondi.
Cecilia: A questo proposito, io vorrei consigliarne una distopica come quella dell’intervista. Ovviamente Snowpiercer, da cui sono stati tratti anche un film e una serie tv!
Lucia: Visto che siamo in tema distopico, e visto che ce l’ho proprio esposta sulla mensola di camera mia, mi sento di consigliare La Strada di Larcenet, adattamento pazzesco del romanzo di Cormac McCarthy!
Cecilia: E visto che non so quando mi ricapiterà di poter parlare di graphic novel, consiglio anche Lamiere del mio amico Danilo Deninotti insieme a Giorgio Fontana e Lucio Ruvidotti. Questi tre sono andati per un paio di settimane in uno dei peggiori slum del Kenya e ne hanno tratto un reportage lucidissimo, a tratti crudo ma anche pieno di tanto umorismo e speranza.
Lucia: Mi ispira molto il reportage in chiave graphic novel. È sempre bello scoprire e leggere qualcosa di diverso dal solito!
Se ancora non le conoscete, vi lascio qui le nostre Chiacchiere insieme!
Mi piacerebbe continuare a chiacchierarne insieme, lascia un commento o rispondi a questa mail e raccontami cosa ne pensi!

Qualche info sul mio spazio editoriale:
💬 Perché la mia newsletter si chiama “Chiacchiere”: visto che spesso mi è stato chiesto, l’ho spiegato qui!
🟧 Nella sezione Grow on Substack trovi tutto quello che ti serve per fare di Substack un asset strategico per il tuo lavoro.
☕️ Se sei da poco su Substack qui trovi il mio Starter Kit e altre risorse utili!

Nuovi contenuti pubblicati di recente
Questi gli ultimi articoli che ho pubblicato:
Qui, come sempre, i contenuti evergreen che aggiorno regolarmente:
Substack “dalla A alla Z” quello che ti serve sapere per usare bene Substack, come vedrai ci sono ancora dei contenuti da inserire, ma molte analisi, consigli pratici, esempi reali e link alle risorse fondamentali sono già presenti!
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CHIACCHIERIAMO DAL VIVO
Il 7 novembre presenterò il mio libro ad Asti, se siete in zona ci vediamo alle 18:00 presso la Piccola Libreria Indipendente in Corso Alfieri 241.
Per oggi è tutto, ci vediamo su Instagram per continuare a Chiacchierare
Divertiti e fai cose belle!
Elisa Scagnetti
PS:
Qui uso spesso il femminile sovraesteso e non censuro le parolacce!
Inoltre questa newsletter è gratuita ed è distribuita con una licenza CC0, che significa che puoi farne quello che vuoi anche senza citarmi: più idee condividiamo, più pensieri siamo in grado di fare.





















