Nella Chiacchiera di oggi, io e Oreste Pi, vi accogliamo intorno al suo bancone digitale, un brunch diverso dal solito: questa volta lasciamo da parte il caffè e stappiamo qualche birra.
Io e Oreste ci conosciamo da tanti, tanti anni e, a pensarci, il nostro primo incontro è avvenuto davvero intorno a un bancone, probabilmente il primo scambio fu qualcosa tipo: “Ciao, mi fai una Guinness?” e lui me la fece, anche se oggi potrebbe negare fino alla morte!
Da qualche mese Oreste ha portato la sua enorme conoscenza sulla birra anche su Substack, ed eccoci qui a parlare di Bevo dunque birra.
Come parli online di birra senza trasformare tutto in un manuale per esperti?
Dove trovi gli argomenti per scriverne tutte le settimane?
Come nasce questo progetto editoriale e come sta crescendo?
Il punto di forza della pubblicazione di Oreste è proprio la sua capacità di andare oltre la solita, poco strategica, domanda: “che cosa posso pubblicare oggi?” per concentrarsi su qualcosa di molto più difficile da costruire, un posto in cui le persone abbiano voglia di tornare, sedersi al suo bancone e chiedergli: “cosa mi consigli di bere oggi?”
Quando torniamo in un pub, raramente lo facciamo soltanto per le birre che possiamo bere lì, torniamo perché sappiamo chi troveremo, conosciamo quell’atmosfera e il modo in cui quel posto ci fa sentire, magari sappiamo persino come la luce delle sei del pomeriggio entrerà dalla finestra e illuminerà proprio il nostro tavolo preferito.
In una pubblicazione online questa atmosfera può essere più difficile da ricreare: non ci sono tavoli, luci, bicchieri o persone sedute accanto a noi e quindi è facile pensare che di una newsletter rimangano soprattutto le informazioni, ma non è così: le persone percepiscono la differenza tra entrare in un posto in cui ci sentiamo accolte ed entrare in un archivio di articoli.
Oreste, secondo me, è stato molto bravo proprio in questo: quando entri nella sua pubblicazione non hai la sensazione di consultare una raccolta di contenuti sulla birra, ti sembra piuttosto di esserti seduta al suo bancone digitale, pronta a chiedergli cosa c’è di buono da bere oggi e, magari, a scoprire la tua prossima birra preferita.
Lo so che questa Chiacchiera ti ha fatto venir voglia di uscire a farti una birretta, quindi condividila con chi sai che verrebbe volentieri con te!

Chiacchiere di libri
La mia caffetteria virtuale, quella in cui ogni domenica ci incontriamo, beviamo qualcosa insieme e chiacchieriamo di attualità, storie e tutte quelle cose che ci fanno venire voglia di fermarci un po’ di più al tavolo, inaugura oggi un nuovo spazio di confronto!
Ho sempre amato quei bar che, da qualche parte tra il bancone e i tavolini, nascondono una piccola libreria indipendente, uno di quei posti in cui entri per bere un caffè ed esci con un nuovo libro tra le mani, così ho pensato che anche le nostre Chiacchiere meritassero la loro.
Non sarò, però, io a gestirla: ad accompagnarvi tra libri da scoprire, autori e autrici da conoscere e storie nelle quali vale la pena perdersi non potevano che esserci loro due: Lucia e Cecilia Maiorana.
Quindi adesso lascio a loro la parola e mi siedo insieme a voi a scoprire quale lettura hanno scelto di consigliarci per questa settimana.
Lucia: questa intervista mi ha fatto venire voglia di bermi una birra. E anche di leggere qualcosa a tema! Cecilia, ti viene in mente qualcosa da proporre?
Cecilia: beh, in quanto a bevute, la Beat Generation sapeva il fatto suo. Tra birre e whiskey bevuti nei locali jazz di New York, direi che siamo a tema!
Lucia: Stai parlando di Kerouac, vero?
Cecilia: Certo. Anche perché, sai in che mese siamo?
Lucia: Siamo a ottobre.
Cecilia: Esatto. E ottobre era un mese molto importante per Kerouac, che ritorna spesso sia nei romanzi che nelle sue poesie. Nella sua città natale, Lowell, ogni anno a ottobre si tiene un festival letterario interamente dedicato a lui. E con questa frase si chiude la prima parte di Sulla strada: «L’autobus proseguì rombando. Stavo tornando a casa in ottobre. Tutti tornano a casa in ottobre.» Quindi mi sembra proprio il momento giusto per consigliare a tutti di leggere Sulla strada.
Se ancora non le conoscete, vi lascio qui le nostre Chiacchiere insieme!
Mi piacerebbe continuare a chiacchierarne insieme, lascia un commento o rispondi a questa mail e raccontami cosa ne pensi!

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