A forza di usare l’Ai, sentirne parlare e parlarne nei podcast, qualche settimana fa mi sono ritrovata a riflettere sulla differenza che c’è tra usare qualcosa, che in questo caso è relativamente semplice, e capire effettivamente come funziona, su cosa si regge, su come funziona nello specifico l’infrastruttura invisibile che stiamo usando.
Vi siete accorte di quanto tempo passiamo dentro infrastrutture che non comprendiamo davvero? E non parlo solo dell’intelligenza artificiale, i social network, internet, etc…
Ancora oggi, con buona pace del mio prof di fisica e dei suoi circuiti aperti e chiusi, per me l’accensione di una lampadina schiacciando un pulsante su un muro, è pura magia! Ma poi, quando entrate in autostrada, avete mai pensato a come è stata progettata? E i circuiti delle carta di credito che autorizzano il pagamento del mio cappuccino in pochi secondi?
C’è però una differenza: le infrastrutture fisiche tendono a diventare invisibili quando funzionano, mentre, se ci pensate, quelle digitali sono invisibili anche quando smettono di funzionare ed è da qui che, più o meno, è partita l’idea della Chiacchiera di questa settimana.
Come avete già visto qui sopra, questa domenica per il nostro brunch delle 11:00 ho invitato Alessandro Vercellotti, avvocato del digitale, mi sembrava la persona giusta con cui affrontare un argomento che sottovalutiamo finchè l’qualcuno non cambia le regole del gioco.
Spesso ci rendiamo conto troppo tardi che consideravamo nostra una piattaforma che nostra non era, che quel pubblico che pensavamo di possedere era in realtà in prestito, che quell’automazione che usavamo ogni giorno era una scatola nera a cui non avevamo davvero accesso.
Durante la nostra Chiacchierata è emerso come molti professionisti iniziano a interessarsi agli aspetti legali del mondo digital quando già hanno sbattuto contro un muro e se ci pensiamo non c’è niente di particolarmente strano in questo, dai l’abbiamo fatto anche noi!
La velocità è stata una delle grandi promesse del digitale, ma cosa succede quando confondiamo la velocità con l’assenza di conseguenze?
Quando pensiamo che qualcosa sia innocuo solo perché è semplice, comodo, facilmente accessibile?
E se fosse arrivato il momento di rallentare un po’ e andare a vedere i cavi dietro il muro, le fondamenta sotto il pavimento, le dipendenze dalle infrastrutture invisibili che abbiamo costruito senza accorgercene?
Di tutte queste domande, però, forse quella che mi porto via da questa chiacchiera con Alessandro è molto più personale che legale: quali sono le infrastrutture invisibili su cui sto costruendo la mia vita? E soprattutto, me ne accorgerei per tempo se dovessero smettere di funzionare?
Mi piacerebbe continuare a chiacchierare di questa e delle altre tematiche che tratto nella mia newsletter domenicale durante la settimana in chat, alcune volte saranno argomenti più leggeri, come il concerto dei Subsonica o KPop Demon Hunters, altre più complesse come la Manosfera.
Chiacchieriamo insieme, la chat è aperta e il caffè è già sul fuoco!
Qualche info sul mio spazio editoriale:
💬 Perché la mia newsletter si chiama “Chiacchiere”: visto che spesso mi è stato chiesto, l’ho spiegato qui e ti avverto, dei due, tu sei quella che cucina in camper!
💻 Ho lanciato un nuovo progetto sulla produttività non lineare ed è gratuito per le abbonate a pagamento: Non Linear Productivity
🟧 Nella sezione Grow on Substack trovi tutto quello che ti serve per fare di Substack un asset strategico per il tuo lavoro
🍻 Diventa partner di “Chiacchiere con Elisa”, scrivimi e parliamone!
Weekly Substack tip
Continuiamo ad analizzare alcuni casi studio di brand presenti su Substack.
The Oracle: pubblicazione Substack di Polymarket
Vi ricordate la domanda con cui vi avevo lasciato dopo l’analisi della pubblicazione di Shopify?
Cosa possiedi tu, in modo esclusivo, che nessuno può replicare?
Polymarket possiede i dati di milioni di persone che ogni giorno scommettono sul futuro, sulle elezioni, sulla geopolitica, sui mercati finanziari, etc… una vera e propria misura collettiva e in tempo reale di quanto il mondo creda che una certa cosa stia per accadere.
Polymarket lancia The Oracle nel giugno del 2024 e in meno di due anni supera i 92.000 iscritti. So che sono numeri enormi, ma non cadete nell’inganno di pensare che siano la prova che i brand possano avere successo su Substack, quella crescita non arriva principalmente dalla qualità editoriale, ma dalla notorietà del brand, dalle partnership, da una macchina di acquisizione utenti costruita fuori dalla piattaforma. Infatti il tasso di engagement è intorno allo 0,05%, non quello che ci si aspetta da una newsletter che ha conquistato lettori numero dopo numero.
The Oracle ha fatto una cosa interessante: ha trasformato il proprio prodotto in un punto di osservazione sulla realtà, non una newsletter che parla di Polymarket, ma una newsletter che usa Polymarket per leggere il mondo, inoltre, nel 2026, ha integrato i propri widget direttamente nell’editor di Substack, così che ogni autore possa inserire le previsioni dei mercati nei propri articoli e nelle Notes, trasformando migliaia di creator in distributori involontari del brand, senza che Polymarket dovesse produrre un solo contenuto in più.
La domanda che si sono posti non era “come convinciamo le persone a leggere i nostri contenuti?”, ma “come facciamo sì che siano gli altri ad aver bisogno dei nostri dati?”.
Quindi, la domanda che ci portiamo a casa dall’esperienza di The Oracle è:
hai qualcosa - un dato, un punto di vista, un accesso privilegiato - che diventa prezioso per te quando viene usato da altri?
Ti ricordo che tutti i martedì parliamo di come esserci e crescere su Substack: Grow on Substack, iscriviti per riceverla: elisascagnetti.substack.com/subscribe
Nuovi contenuti pubblicati in settimana
Questa settimana ho pubblicato:
Qui, come sempre, i contenuti evergreen che aggiorno regolarmente:
Substack “dalla A alla Z” quello che ti serve sapere per usare bene Substack, come vedrai ci sono ancora dei contenuti da inserire, ma molte analisi, consigli pratici, esempi reali e link alle risorse fondamentali sono già presenti!
Qui trovi la Masterclass su come crescere su Substack nel 2026 e qui tutte le info sulle mie consulenze individuali.
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